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Sonno ed Ergonomia

Quanto vale dormire bene?

Il sonno occupa un terzo della nostra vita e determina la qualità degli altri due terzi. Da un buon sonno deriva una buona attività diurna, quindi l’energia, la vitalità e il buon umore che accompagnano tutte le attività quotidiane. - Prontezza nei riflessi - Massimo rendimento nel lavoro, nello studio, nella produttività - Buona memoria - Serenità e armoniosità - Facilità nella socializzazione ed apertura ai contatti - Contrasto dell’invecchiamento precoce. Al contrario, la difficoltà nel sonno e la cattiva qualità del riposo incidono negativamente sul benessere e sull’armonia della persona, con conseguenze psicofisiche, ma anche professionali e sociali.

Quanto è bene dormire?

Ogni persona ha un proprio ritmo naturale che determina uno specifico ciclo del sonno; in generale un adulto ha bisogno di 6-8 ore di sonno per notte.
La sensazione di benessere al risveglio è il segno di un sonno adeguato che, per essere benefico e ristoratore, deve essere stabile e profondo, goduto in un ambiente quanto più protetto e confortevole.

Come è strutturato il ciclo del sonno?

Nel sonno si susseguono diverse fasi caratterizzate da onde magnetiche di diverso tipo, che si ripetono in sequenza 4 o 5 volte per notte.
Ad una prima fase di sonno leggero, segue una seconda fase di sonno profondo e ristoratore, che cede il campo all’ultima fase, denominata REM (Rapid Eye Movement), individuata e studiata a partire dal 1953 da E. Aserinsky e N. Kleitman.
La fase REM è caratterizzata da movimenti oculari rapidi e da un’alta attività onirica.
Il ciclo di sonno-veglia è regolato dalla melatonina, un ormone prodotto dall’epifisi, una piccola ghiandola situata nel cervello.
Durante il sonno, la luce che penetra attraverso le palpebre, manda un messaggio all’epifisi che in base alla quantità di luce in arrivo blocca o stimola la produzione di melatonina.
Il buio, stimolando la produzione di melatonina, induce il sonno.
Durante il sonno la temperatura del corpo scende di circa un grado e si riduce la produzione di ormoni: i livelli di adrenalina e corticosteroidi (ormoni legati allo stato di veglia) si abbassano, per offrire all’organismo la possibilità di sfruttare al massimo l’ormone della crescita prodotto dall’ipofisi nelle ore notturne.
Verso le 5 del mattino i livelli ormonali e la temperatura corporea cominciano ad aumentare e questo comporta che, se il soggetto si sveglia, incontrerà più difficoltà a ri-addormentarsi.

Ergonomia: aiuta ad evitare i problemi fisici?

La nostra colonna vertebrale è formata da due curve denominate cifosi (convessità dorsale) e lordosi (convessità della regione lombare) che durante il giorno subiscono sollecitazioni varie e di diversa intensità, che possono provocare disturbi a cominciare dal mal di schiena.

Un problema alla colonna vertebrale può avere conseguenze anche sulla testa, lo stomaco, l’intestino.

Ecco perché è fondamentale riguadagnare l’equilibrio posturale attraverso un sonno che si avvalga di una ergonomia corretta.

“Ama la tua colonna vertebrale e amerai te stesso”

Come si può riguadagnare l’equilibrio?

Con il sostegno adeguato si può dormire profondamente nella certezza che la nostra postura non ostacoli la circolazione sanguigna. Il corretto flusso del sangue, grazie al rispetto dei punti di pressione corporei, garantisce la tonicità e dà una sensazione di benessere, ripristinando l’equilibrio di tutti gli organi del corpo umano Il materasso, contrariamente a quanto comunemente si crede, non deve essere eccessivamente rigido, ma deve cedere dove viene sollecitato, ovvero nei punti di pressione.
Durante la notte si cambia posizione dalle 20 alle 60 volte per compensare le necessità del sistema circolatorio e del sistema respiratorio troppo frequentemente disturbati nelle loro funzioni.
Un buon materasso si adatta al corpo e alle sue curve naturali, e riduce il bisogno di girarsi e di cambiare posizione.

“Mai più alzarsi con i muscoli indolenziti”

Perchè bisogna “investire” in un materasso di qualità?

Esiste un rapporto diretto tra qualità del sonno e qualità del materasso: la maggior parte dei dolori alla schiena accusati al risveglio è originata dall’inadeguatezza del materasso o del piano di riposo.
Il materasso corretto deve garantire:
- Sostegno: fornire il giusto allineamento anatomico della colonna vertebrale.
- Rispetto: assecondare la naturale conformazione “a esse” della spina dorsale.
- Comfort e relax: eliminare il più possibile la pressione del materasso stesso sul soggetto, e quindi ridurre i movimenti nel sonno.
Se non vengono rispettate queste condizioni, il corpo umano reagisce assumendo posture non corrette, la muscolatura è costretta a contrarsi per sopperire al mancato supporto, la colonna vertebrale si irrigidisce e la circolazione del sangue ne risente. Mal di schiena, intorpidimento, rigidità, torcicollo sono i principali effetti.
Ogni notte inoltre, il corpo umano emette tossine e umori corporali che penetrano e si depositano nel materasso.
Notte dopo notte, anno dopo anno tali depositi rappresentano un terreno fertile per il proliferare degli acari, batteri e funghi.
I materiali utilizzati per i prodotti Corrado sono altamente traspiranti, favoriscono il passaggio dell’aria nel materasso e garantiscono le migliori condizioni igieniche.


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